Castiglione Tinella
Uffici Castiglione Tinella
Municipio: via Circonvallazione 7, tel. e fax 0141-855102
castiglione.tinella@reteunitaria.piemonte.it
http://www.comunecastiglionetinella.it
Info Turismo Castiglione Tinella: 335-6956568
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Scheda di Castiglione Tinella
Castiglione Tinella sorge in splendida e panoramica posizione sulla Bassa Langa, prima che questa si scontri con le ultime frange del Monferrato. Il Paese sorge in provincia di Cuneo e a una distanza di circa 25 Km dalle città più vicine: Alba e Asti.
Il territorio si presenta totalmente collinare ed è, per oltre il 90% della superficie agricola, coltivato a vigneto.
ALTITUDINE s.l.m.: 408 m
SUPERFICIE TERRITORIALE: 12.84 Kmq
ABITANTI: 856
Immagini di Castiglione Tinella
Nell'attuale piazza centrale del Paese sorgeva il castello "Castellio ad tinellam" intorno a cui si sviluppò il paese di Castiglione "Castelleone". Si trattava di una casaforte di difesa con quattro torri circolari e venne distrutto probabilmente dagli spagnoli nel 1637.
Dal 1708 arrivarono i Savoia che portarono come feudatari i Signori di Verasis Asinari, conti di Costigliole.
L'ultima invasione fu per opera di Napoleone nel 1801-2 con la quale il Piemonte venne annesso alla Francia. Con la proclamazione del Regno d'Italia Castiglione passa definitivamente sotto la provincia di Cuneo.
Alta, bionda, con lineamenti così perfetti da essere considerata universalmente la donna più bella d'Italia e d'Europa, aveva gli occhi cangianti fra l'azzurro e il verde, il naso al'insù, belle mani e piedi, tanto che molti artisti li ritrassero separatamente dal resto del corpo. Passionale, altera e superba, sprezzante verso le altre donne, amante della libertà e insofferente alla disciplina, Virginia era convinta di essere predestinata ad un destino superiore, di poter passare alla storia.
Divenne contessa a sedici anni, sposando il conte di Castiglione. Il matrimonio per lei fu un punto di svolta: si trasferì a Torino nel palazzo dei Castiglione che fiancheggiava la residenza di Cavour e fece il suo ingresso alla vita di corte di Vittorio Emanuele II.
La contessa di Castiglione era però troppo ambita e troppo indipendente: concedette i suoi favori a molte persone tra cui i fratelli Doria, Cavour e lo stesso Vittorio Emanuele II, e per questi motivi il marito chiese la separazione. Dalla loro breve unione nacque un figlio, Giorgio.
Nel 1855 Cavour, con l'approvazione di re Vittorio Emanuele II, la inviò a Parigi perchè influenzasse favorevolmente Napoleone III e lo spingesse all'alleanza con il Piemonte. Contribuì a farne una delle poche donne in grado di svolgere un ruolo fondamentale nella formazione dell'Italia.
Dopo un anno la sua stella cominciò però ad affievolirsi; piena di debiti per la sua vita dispendiosa cui si aggiungeva la causa di divorzio, rientrò in Italia, dove Vittorio Emanuele le concesse i suoi favori ma sul piano economico fu meno generoso del solito.
Dopo aver brillato finì i suoi giorni ignorata, in solitudine, piena di rancori e inconsolabile per il fascino perduto. Il 28 novembre 1899 morì nella sua casa, senza clamore.
Subito dopo la sua morte polizia, autorità e servizi segreti sabaudi bruciarono tutte le lettere e i documenti a lei inviati dalle massime personalità del tempo con le quali era entrata in contatto. La contessa di Castiglione non ebba la tomba in Italia ma nel cimitero di Père Lachaise, dove ancora oggi riposa.
A Castiglione esistono numerose cantine vinificano l'uva Moscato, principale prodotto delle nostre colline, ottenendo il Moscato d'Asti e l'Asti Spumante; si producono inoltre altri vini bianchi e rossi.
Sono presenti inoltre la produzione di miele, farina, pasta tipica e dolci, manufatti ceramici, dipinti e disegni.
Tra le vigne, le macchie di bosco e i pioppeti offrono inoltre il prezioso tartufo d'Alba, protagonista autunnale della cucina tipica del Paese.
In particolare si ricordano la Chiesa di Sant'Andrea costruita nel 1923 e voluta dall'arciprete Teologo Giovanni Borgna su progetto dell'ing. Giuseppe Gallo.
La chiesa di Sant'Andrea risalente all'anno 1000.
Le chiesette campestri di San Giorgio, San Martino, San Bovo, San Carlo, San Pietro Martire.
Nel 1675, tra il 19 e il 26 aprile, avvenne il miracolo del dono della vista a una giovane del luogo cieca dalla nascita. Questo fatto aumentò notevolmente il flusso di pellegrini a chiedere grazie e a testimoniare gratitudine per i voti esauditi.
Il pilone restò tale fino al 1817, quando una processione di preghiera che si svolgeva in occasione di una tremenda siccità si concluse sotto la pioggia; per riconoscenza venne ricostruito. Nel 1838 si costruì la prima chiesetta, sostituita poi dall'attuale edificio nel 1857. Fu successivamente riordinata nel 1930.
Il territorio si presenta totalmente collinare ed è, per oltre il 90% della superficie agricola, coltivato a vigneto.
ALTITUDINE s.l.m.: 408 m
SUPERFICIE TERRITORIALE: 12.84 Kmq
ABITANTI: 856
Immagini di Castiglione Tinella
Cenni storici
La zona in cui sorge Castiglione faceva parte ai tempi di Giulio Cesare della Gallia Cisalpina. Il paese fu occupato dai Romani fino al 476 d.c., dopodiché iniziarono le invasioni barbariche che durarono fino al 950 d.C. circa. Successivamente fu conquistato da Aleramo, fondatore del Monferrato a cui Castiglione appartenne per 700-750 anni.Nell'attuale piazza centrale del Paese sorgeva il castello "Castellio ad tinellam" intorno a cui si sviluppò il paese di Castiglione "Castelleone". Si trattava di una casaforte di difesa con quattro torri circolari e venne distrutto probabilmente dagli spagnoli nel 1637.
Dal 1708 arrivarono i Savoia che portarono come feudatari i Signori di Verasis Asinari, conti di Costigliole.
L'ultima invasione fu per opera di Napoleone nel 1801-2 con la quale il Piemonte venne annesso alla Francia. Con la proclamazione del Regno d'Italia Castiglione passa definitivamente sotto la provincia di Cuneo.
La contessa di Castiglione
Il vero nome della contessa di Castiglione è Virginia Elisabetta Luisa Carlotta Antonietta Teresa Maria Verasis.Alta, bionda, con lineamenti così perfetti da essere considerata universalmente la donna più bella d'Italia e d'Europa, aveva gli occhi cangianti fra l'azzurro e il verde, il naso al'insù, belle mani e piedi, tanto che molti artisti li ritrassero separatamente dal resto del corpo. Passionale, altera e superba, sprezzante verso le altre donne, amante della libertà e insofferente alla disciplina, Virginia era convinta di essere predestinata ad un destino superiore, di poter passare alla storia.
Divenne contessa a sedici anni, sposando il conte di Castiglione. Il matrimonio per lei fu un punto di svolta: si trasferì a Torino nel palazzo dei Castiglione che fiancheggiava la residenza di Cavour e fece il suo ingresso alla vita di corte di Vittorio Emanuele II.
La contessa di Castiglione era però troppo ambita e troppo indipendente: concedette i suoi favori a molte persone tra cui i fratelli Doria, Cavour e lo stesso Vittorio Emanuele II, e per questi motivi il marito chiese la separazione. Dalla loro breve unione nacque un figlio, Giorgio.
Nel 1855 Cavour, con l'approvazione di re Vittorio Emanuele II, la inviò a Parigi perchè influenzasse favorevolmente Napoleone III e lo spingesse all'alleanza con il Piemonte. Contribuì a farne una delle poche donne in grado di svolgere un ruolo fondamentale nella formazione dell'Italia.
Dopo un anno la sua stella cominciò però ad affievolirsi; piena di debiti per la sua vita dispendiosa cui si aggiungeva la causa di divorzio, rientrò in Italia, dove Vittorio Emanuele le concesse i suoi favori ma sul piano economico fu meno generoso del solito.
Dopo aver brillato finì i suoi giorni ignorata, in solitudine, piena di rancori e inconsolabile per il fascino perduto. Il 28 novembre 1899 morì nella sua casa, senza clamore.
Subito dopo la sua morte polizia, autorità e servizi segreti sabaudi bruciarono tutte le lettere e i documenti a lei inviati dalle massime personalità del tempo con le quali era entrata in contatto. La contessa di Castiglione non ebba la tomba in Italia ma nel cimitero di Père Lachaise, dove ancora oggi riposa.
Economia
L'economia del Paese è legata soprattutto alla viticoltura, tuttavia la popolazione si dedica anche ad altre attività agricole, all'artigianato, all'arte.A Castiglione esistono numerose cantine vinificano l'uva Moscato, principale prodotto delle nostre colline, ottenendo il Moscato d'Asti e l'Asti Spumante; si producono inoltre altri vini bianchi e rossi.
Sono presenti inoltre la produzione di miele, farina, pasta tipica e dolci, manufatti ceramici, dipinti e disegni.
Tra le vigne, le macchie di bosco e i pioppeti offrono inoltre il prezioso tartufo d'Alba, protagonista autunnale della cucina tipica del Paese.
Il patrimonio storico-artistico
Sul territorio di Castiglione sorgono diverse chiese e chiesette di notevole valore storico-artistico.In particolare si ricordano la Chiesa di Sant'Andrea costruita nel 1923 e voluta dall'arciprete Teologo Giovanni Borgna su progetto dell'ing. Giuseppe Gallo.
La chiesa di Sant'Andrea risalente all'anno 1000.
Le chiesette campestri di San Giorgio, San Martino, San Bovo, San Carlo, San Pietro Martire.
Santuario della Madonna del Buon Consiglio
Il 25 aprile 1467 si dice sia avvenuta la traslazione del quadro della Madonna del Buon Consiglio da Genazzano ai Balbi di Castiglione Tinella e qui esposto in un pilone di venerazione.Nel 1675, tra il 19 e il 26 aprile, avvenne il miracolo del dono della vista a una giovane del luogo cieca dalla nascita. Questo fatto aumentò notevolmente il flusso di pellegrini a chiedere grazie e a testimoniare gratitudine per i voti esauditi.
Il pilone restò tale fino al 1817, quando una processione di preghiera che si svolgeva in occasione di una tremenda siccità si concluse sotto la pioggia; per riconoscenza venne ricostruito. Nel 1838 si costruì la prima chiesetta, sostituita poi dall'attuale edificio nel 1857. Fu successivamente riordinata nel 1930.
Eventi a Castiglione Tinella
MARZO
POLENTA E CONTESSA: E' una manifestazione di carattere storico-gastronomico. Riprende la vecchia tradizione del Carnevale con una grande abbuffata di polenta nella piazza principale, rappresentando l'incontro della popolazione con la contessa di Castiglione; la manifestazione comprende sfilate in costumi d'epoca e giochi della tradizione.CASTIGLIONE TINELLA - ultima domenica di marzo
GIUGNO
GARA CICLISTICA TROFEO MOSCATO D'ASTI ACINO D'OROCASTIGLIONE TINELLA - Metà giugno
FESTA PATRONALE DI SAN LUIGI: Appuntamento tradizionale con incontri gastronomici, musicali, mostre d'arte, animazione popolare e gare sportive
CASTIGLIONE TINELLA - fine giugno
LUGLIO
UN PALCO TRA LE VIGNE : Si tratta di una rassegna musicale che risale al 1997che ospita diversi generi musicali preferendo sonorità acustiche e ricercate.CASTIGLIONE TINELLA - primi tre lunedì di luglio ore 21.30, nella bella cornice di Villa Fogliati.
SETTEMBRE
FESTA DEL SANTUARIO DELLA MADONNA DEL BUON CONSIGLIO: Accanto all'appuntamento religioso si organizzano eventi popolari con musica e ballo della tradizione insieme ad incontri enogastronomiciCASTIGLIONE TINELLA - inizio settembre
GIUGNO ED OTTOBRE
SENTIERI, SAPORI E SANTUARI: Le domeniche di giugno e ottobre ospitano viaggi per gruppi organizzati che approdano sulle colline di Castiglione e prevedono la visita al Santuario, una camminata tra le vigne con musica, la visita ad una cantina con degustazioni, la visita ad una distilleria ed il pranzo in un ristorante o agriturismo.CASTIGLIONE TINELLA - domeniche di giugno ed ottobre
Mangiare a Castiglione Tinella
AGRITURISMO AI CIUVIN
Strada Manzotti 3 - 12053 - CASTIGLIONE TINELLA - (CN) Tel. 0141.855806 - fax 0141.855253
CAMPAGNA VERDE
Str. Balbi, 22 - 12053 - CASTIGLIONE TINELLA - (CN) Tel. 0141.855108 - fax 0141.855108
VERDE RAME
Via S.Andrea, 3 - 12053 - CASTIGLIONE TINELLA - (CN) Tel. 0141.855806 - fax 0141.855806
Strada Manzotti 3 - 12053 - CASTIGLIONE TINELLA - (CN) Tel. 0141.855806 - fax 0141.855253
CAMPAGNA VERDE
Str. Balbi, 22 - 12053 - CASTIGLIONE TINELLA - (CN) Tel. 0141.855108 - fax 0141.855108
VERDE RAME
Via S.Andrea, 3 - 12053 - CASTIGLIONE TINELLA - (CN) Tel. 0141.855806 - fax 0141.855806
Dormire a Castiglione Tinella
AGRITURISMO AI CIUVIN
Str. Manzotti, 3 - 12053 - Castiglione Tinella - (CN) Tel. +39.0141.855253 - fax +39.0141.855253
ALBERGO CASTIGLIONE
Via Cavour, 5 - 12053 - Castiglione Tinella - (CN) Tel. +39.0141.855410 - fax +39.0141.855977
http://www.albergocastiglione.com
AGRITURISMO SAN MARTINO
Loc. San Martino, 28 - 12053 - Castiglione Tinella - (CN) Tel. +39.0141.855272 - fax +39.0141.855083
email: p.agri@libero.it
Str. Manzotti, 3 - 12053 - Castiglione Tinella - (CN) Tel. +39.0141.855253 - fax +39.0141.855253
ALBERGO CASTIGLIONE
Via Cavour, 5 - 12053 - Castiglione Tinella - (CN) Tel. +39.0141.855410 - fax +39.0141.855977
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AGRITURISMO SAN MARTINO
Loc. San Martino, 28 - 12053 - Castiglione Tinella - (CN) Tel. +39.0141.855272 - fax +39.0141.855083
email: p.agri@libero.it
Enoteche a Castiglione Tinella
Bottega del vino Moscato di Castiglione Tinella
Gli ospiti sono ricevuti in un ambiente che unisce originalità e tradizione, elementi che diventano gli ingredienti dei piatti proposti: qui si "azzarda" alla tradizione, sempre presente, con slanci di fantasia, gusti accattivanti ed eccellenti abbinamenti ai vini della Bottega in una estrema esaltazione del palato.Associazione Bottega del Vino Moscato
Via Sant'Andrea, 1 - 12053 Castiglione Tinella (CN) Tel. 0141/855806
info@enotecadelvinomoscato.it
http://www.bottegadelvinomoscato.it
Aziende Agricole a Castiglione Tinella
AZIENDA AGRICOLA BONA MASSIMO
Strada San Martino 51 - 12053 Castiglione Tinella (CN)
Tel. e Fax +39.0141.855204
BOTTEGA DEL VINO MOSCATO
Via s. Andrea 1 - 12053 Castiglione Tinella (CN)
Tel. +39.0141.855806
http://www.bottegadelvinomoscato.it
LA MORANDINA
Loc. Morandini 11 - 12053 Castiglione Tinella (CN)
Tel. e Fax +39.0141.855261
http://www.lamorandina.com
Strada San Martino 51 - 12053 Castiglione Tinella (CN)
Tel. e Fax +39.0141.855204
BOTTEGA DEL VINO MOSCATO
Via s. Andrea 1 - 12053 Castiglione Tinella (CN)
Tel. +39.0141.855806
http://www.bottegadelvinomoscato.it
LA MORANDINA
Loc. Morandini 11 - 12053 Castiglione Tinella (CN)
Tel. e Fax +39.0141.855261
http://www.lamorandina.com